POIMM accende i motori

La prima piattaforma per mettere in contatto gli operatori del settore

POIMM è pronta a sbarcare sul web. La startup è una piattaforma immobiliare operativa e il suo innovativo software garantisce, a chi vende, acquista e a tutti gli operatori e professionisti del mercato immobiliare, di poter condividere informazioni dati e contenuti in un click risparmiando tempo e migliorando l’efficacia di ogni singola azione.

 

L’idea di base è di permettere agli operatori del mercato immobiliare italiano di sfruttare la rete e anzi, sottolinea la società, “il valore aggiunto che POIMM apporta sul web” è “l’innovazione di un mercato che non ha ad oggi utilizzato le potenzialità della rete”. D’altronde lo stock immobiliare in Italia ammonta a 62.877.106 unità censite al catasto nelle diverse categorie (A, B, C, D, E) che genera una rendita catastale complessiva di 36,2 miliardi di euro. Di queste solo l’8,1% riguarda unità non residenziali, ma da solo genera il 48,6% della rendita complessiva. Le persone fisiche detengono il 62,2% che corrisponde al 28,8% della rendita, mentre al contrario il restante 37,8% è detenuto da persone non fisiche per il 71,2% della rendita.

 

L’obiettivo è quello di proporre alle aziende, alle istituzioni e agli istituti bancari proprietari o mandatari di un portafoglio immobiliare l’utilizzo della piattaforma per la visibilità e la gestione del proprio patrimonio immobiliare

Pubbliato su MonitorImmobiliare